Ampolle di nuvole
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Una preghiera alla quale non possiamo che unirci – ma nel frattempo fare anche un esame di coscienza per come sino ad oggi abbiamo trattato la natura. Letta tutta d'un fiato – proprio per come è stata sentita.
Quasi un inno a involcare la benevolenza della natura in questi versi. E in effetti, spesso nulla si può contro le catastrofi naturali, anche se per molti accadimenti vi è l'incuria da parte dell'uomo e si potrebbero evitare molti danni e salvare molte vite umane. Molto appropriata.
Quasi come la danza della non pioggia, ma la natura a volte è sorda a quest'uomo che ha solo devastato e mai la sua voce acoltato! Stupenda poesia!
Viviamo tempi di violenza! Con la tua solita maestria ci ricordi che la violenza degli uomini travalica quella della natura meravigliosa che, ciechi e bestiali, violiamo sempre più!Grazie, Michele!
A volte la Natura sembra non essere benigna, ma forse l'arcano mistero è più semplice da svelare di quanto non si creda, perché è l'uomo stesso che ne fa scempio offendendola. Se tornassimo ad averne rispetto forse tante sciagure sarebbero evitate. Mi piace questa tua perché riporta l'attenzione su un tema che in questi giorni nuovamente, e tristemente, torna alla ribalta, e ci induce tutti a riflettere.
Quando ci renderemo conto di esser andati oltre... beh... non sarà mai presto abbastanza... Poesia originale e bella. Molto apprezzata.
chiedere alla natura di non ifierire ma la natura a bisogno dei suoi spazi i disastri sono cautati da noi esseri umani bellissima poesia




