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Impressioni 5 novembre 2010 · lettura 1 min · 2889 letture

Gli occhi della notte

C
Colomba 151 poesie pubblicate
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La cecità degli occhi va a braccetto con le tenebre della notte ove, i demoni lottano per conquistare poteri forti, intrighi, brogli s'alternan a vicenda per ingannare la gente. Oscurantismo spirituale regna in generale. Azioni non coerenti quando la coscienza s'addormenta. Le virtu, i bei valori della vita dove son finiti? Lussuria forse, li ha rapiti o la ricchezza che tutto sprezza? Morale, morale senza contenuto non vale. L'assenza di luce nella selva oscura conduce ove, i demoni tra fuoco e tempesta fan gran festa, gran gioco di parole che non han alcun valore. Il potere senza regole è dominar deplorevole. La disonestà, come l'onestà, non ha colore, nè fissa dimora, tra giochetti e meschinità si coglie ogni opportunità. Oh Domine, Domine pensi mai alla morte che parte sempre, sempre senza fagotto?
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Democrazia crepuscolare, malinconica, morale generica e vaga legata ai fatti quotidiani, la corruzione dei politici è nota a tutti: intrallazzi, brogli e chi più ne ha più ne metta, disgregazione spirituale regna in generale che spinge a comportamenti irrispettosi. La colpa è del mal governare?25 agosto 2011
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L'autore
Colomba

Sono un`insegnante elementare in pensione. Nata in un paesino dell`Abruzzo ( L'Aquila ) vivo un po` a Roma e un po`in Los Angeles. Per me la poesia e` libera espressione dello spirito. Ottimista e coraggiosa per natura, ho molto senso umanitario. Le mie letture preferite (oltre la poesia) sono i libri di astrofi

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Commenti (1)

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Carlo Fracassi4 febbraio 2012

La smania di potere è un demone capace dei sentimenti più biechi per il mantenimento di privilegi che fin troppo spesso noi stessi conferiamo e consolidiamo con i nostri atteggiamenti inconsapevoli o irresponsabili, talvolta complici.