Gli occhi della notte

La cecità degli occhi
va a braccetto
con le tenebre della notte
ove, i demoni lottano
per conquistare poteri forti,
intrighi, brogli
s'alternan a vicenda
per ingannare la gente.
Oscurantismo spirituale
regna in generale.
Azioni non coerenti
quando la coscienza s'addormenta.
Le virtu, i bei valori della vita
dove son finiti?
Lussuria forse, li ha rapiti
o la ricchezza
che tutto sprezza?
Morale, morale
senza contenuto non vale.
L'assenza di luce
nella selva oscura conduce
ove, i demoni
tra fuoco e tempesta
fan gran festa,
gran gioco di parole
che non han alcun valore.
Il potere senza regole
è dominar deplorevole.
La disonestà,
come l'onestà,
non ha colore,
nè fissa dimora,
tra giochetti e meschinità
si coglie ogni opportunità.
Oh Domine, Domine
pensi mai alla morte
che parte sempre,
sempre senza fagotto?
©
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L'autore
Colomba
Sono un`insegnante elementare in pensione. Nata in un paesino dell`Abruzzo ( L'Aquila ) vivo un po` a Roma e un po`in Los Angeles. Per me la poesia e` libera espressione dello spirito. Ottimista e coraggiosa per natura, ho molto senso umanitario. Le mie letture preferite (oltre la poesia) sono i libri di astrofi
Commenti (1)
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Carlo Fracassi4 febbraio 2012
La smania di potere è un demone capace dei sentimenti più biechi per il mantenimento di privilegi che fin troppo spesso noi stessi conferiamo e consolidiamo con i nostri atteggiamenti inconsapevoli o irresponsabili, talvolta complici.
