Vapori di tenda
Gira questa via contorta
delle armoniche trovate,
perse nelle insidie della mente
che ripiegano tempo di pendolo.
Scosto la colla che mi chiude
l'angolo di muffa sulle palpebre,
è il momento di oscillare, adesso
il mondo rintocca la mezz'ora.
Come un sisma, nel tremore
trovo l'intuizione evidente:
piacere fluente di nascere
il giorno dopo delle esequie.
Dondola indenne la notte,
io so che qualcosa c'è, e va, va...
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L'autore
luigi88
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (1)
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In Venere veritas6 novembre 2010
rinascere dopo le esequie... ma non dici di chi e come sia morto/a... sì, c'è qualcosa...

