Oggi nell'88
e quando arriverò
a lambirti i lobi coi capelli
a smerciare i miei percorsi
per ciò che sono e non
come fardelli
da portare come curriculum
a qualsiasi latitudine
ti troverò più vecchio più
rassegnato
io figlia morirò dentro a
questo fiato
che ci ha costretto all'empatia
che s'è portato via il bacio
del mattino
la colazione all'alba e il pranzo
della sera
e tante e tante sere a giocare
a rimpiattino
con la crescita che di noi non è
ancora finita.
©
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