La pietra sopra

sei il sasso su ogni buona intenzione
e schiacci di peso e grigio
quel poco di me che ti rimane
in fondo fai il mio gioco
anche se non era quello
uno dei tre desideri sussurrati
alle orecchie del gatto
ma si sa
anche le stelle cadenti
sono solo sassi
e i geni non abitano le lampadine
gocciola -intanto- sul tetto assorto
il mio bisogno d'aria
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (3)
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ZulliNicola6 novembre 2010
La sua originalità ingloba una indiscutibile valenza: E'poesia che racconta magnificamente i carichi a cui l'amare ci fa sovente sottostare!
Franca Donà astrofelia7 novembre 2010
molto introspettiva questa riflessione! questi sassi- macigni, stelle cadenti che non sono desideri avverati ...piaciutissima
mario calzolaro9 novembre 2010
Grande Amara... le sue poesie sono di una particolare bellezza... non comuni e stilisticamente perfette.



