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Fantasia 7 novembre 2010 · lettura 1 min · 4251 letture

Origami

mario calzolaro 369 poesie pubblicate
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Fior di Loto le squarciò il seno e dove s'allargò la macchia un crisantemo di luce le tatuò il cuore Mille cieli nuovi dischiusero allora le braccia cesellando argentei origami germogli di bambù e panda di carta stagnola mentre abissi ancestrali la avvolsero dipingendola di tenebra Finché sparì nel buio
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L'autore
mario calzolaro

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).

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Commenti (16)

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Raggioluminoso7 novembre 2010

Dolore che sengna il cuore - una poesia molto incisiva, fantasia molto originale. Molto bella anche la chiusa. Poesia piena di simbolismo che conduce il pensiero del lettore in mondi dal significato particolare. Molto bella!

Aldo Bilato7 novembre 2010

porta dritto il lettore in una atmosfera surreale... molto significativa e ben scritta... complimenti... cià*

Silvia De Angelis7 novembre 2010

Particolare originalità e tanta musicalità in una inedita lirica creata dalla fantasia molto gradita e davvero piaciuta

Anna Maria Obadon7 novembre 2010

Il Giappone è una terra ricca di fascino: azioni cruenti e gentili. Un eterno balletto fra l'amore (fonte di vita) e la morte. Siamo tutti impalpabili origami spinti da un vento che ci eleva per farci poi cadere al suolo. Originale e bella poesia.

S
Silvia Cingolani7 novembre 2010

Veramente originali questi versi, e come con un pezzetto di carta, ognuno può "costruirsi" con queste parole un origami di poesia. Apprezzata.

Kiaraluna7 novembre 2010

Può sembrare un origami, la vita, in apparenza, disposta a farsi manipolare da chi ha abbastanza abilità da provarci... ma quell'imprevedibile tenebra può annullare ogni impegnativo sforzo all'improvviso. Mi ci riconosco molto in questi versi, veramente particolari ed incisivi. Sai far sempre riflettere Mario... Da encomio.

ricca di fascino surreale in cieli di mistero e inquietudine ...crisantemo di luce le tatuò il cuore ...e rimangono impressi a fuoco i versi. Bravo Mario, come sempre, di più ancora.

Antonella Scamarda7 novembre 2010

Anche questi versi ...come fiori di luce, si tatuano sul cuore...

Lidia Filippi7 novembre 2010

Una fiaba, una storia molto particolare di suggestiva bellezza. Complimenti

c
cristina biga7 novembre 2010

Molto originale, apprezzo sempre più lo stile di quest'autore particolare, direi geniale complimentissimi...

Annamaria Barone7 novembre 2010

La bellezza intensa e fragile di un origami. Una poesia che racconta come in una fiaba un dolore che apre il cuore tatuandolo di luce, originale, bella, colpisce e resta incisa nel pensiero. Creando anche infinite domande sul suo significato più profondo che solo il poeta può conoscere. A me, attenta ed ammirata lettrice solo il piacere e l'interpretazione personale, sull'onda dell'emozione. Grazie, Mario

m
maria giammarresi7 novembre 2010

Sembra un bell'andar via, con il fior di loto iniziale e gli argentei origami, che l'avvolgono dipingendola di tenebre. Delicato come è nel suo stile, il nostro Autore, ha tralasciato la descrizione del doloroso distacco, per dipingere uno sparire nel buio, che fa venire voglia che possa ripetersi in noi. Bravo, è sempre poco, per questo apprezzatissimo poeta.

Grazia Longo7 novembre 2010

suggestioni si allargano nell'anima come cerchi nell'acqua e si dissolvono ... nel buio della notte ... ritornano come echi lontani ... (toglierei l'audio)

Giovanna De Santis7 novembre 2010

fantasia di notevole impatto emotivo in immagini suggestive, poesia espressa di maestria piaciutissima!

alessio carlini7 novembre 2010

è un po' di tempo che sono su questa tua poesia... ha un movimento e dopo averla letta e riletta diventa pure difficile staccarsi... semplicemente impressionante... molto molto apprezzata caro Mario

Daniela Pacelli7 novembre 2010

Ancora una splendida poesia sulle note di una canzone dolce. Questi mille cieli che schiusero le loro braccia cesellando argentei origami l'avvolsero dipingendola di tenebra fino a giungere l'alba quando il buio sparì. Bellissima metafora e intensa descrizione di alto impatto emotivo. Complimenti!