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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da billabìbenedetta delsanto
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Donne 7 novembre 2010 · lettura 1 min · 4338 letture

Al Modena Grand Hotel

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billabìbenedetta delsanto 106 poesie pubblicate
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banane la mattina birra scura la sera divido le siepi con le braccia dentro la giacca a vento calpestare il solito viale affondando i piedi dentro un tappeto di foglia sono sola e vorrei esser anche spoglia al quinto piano non abita più nessuno faccio due rampe a piedi e stono una canzone che parla di noi
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così...

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L'autore
billabìbenedetta delsanto

restiamo umani [cit]

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Commenti (13)

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In Venere veritas7 novembre 2010

oggi vedo tutto grigio. o è colorata e non me ne accorgo?

Aldo Bilato7 novembre 2010

non è il massimo della vita... (a parte la fredda scura)... ma come poe è uno spettacolino... cià*

molto bella sentita e delicatamente esposta ...con il cuore che abita il triste evento del momento... complimenti

Nemesis Marina Perozzi7 novembre 2010

Solitudine che attanaglia, immagini di luoghi che improvvisamente diventano nuovi e misteriosi. Rimanere nudi... Spogliarsi della propria angoscia, delle proprie difese, della speranza... Chimere che hanno preso il volo non appena è scoppiata la scintilla!

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mfm Luigi Mancini7 novembre 2010

Oh piccola, mia piccola... Quanta intensità e "solitudine" In questa bella ballata sballata e stonata...

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Dany Blasi7 novembre 2010

Poesia dai toni tristi e veri, a nudo l'anima parla... bellissima!

Bononi Fabiana7 novembre 2010

Bello l'incipit, ottima la chiusa, che esprime una stonatura dello stato d'animo più che della voce. Affondando i piedi dentro un tappeto di foglia è l'unica strofa che rivedrei, per quanto renda benissimo l'ottundimento dei suoni e dei sentimenti. Da mettere come segnalibro, questa tua.

e stono una canzone che parla di noi ...la chiusa dice tutto .

alessandro mazzeo7 novembre 2010

Davvero bella piccola Bene... ma finché c'è da cantare una canzone che parla di noi... non può davvero essere tutto poi così grigio...

ZulliNicola7 novembre 2010

Sei cruda nel donarmi emozione a cui non posso rinunciare... !

La solitudine brutta bestia sopratutto pe na bella figliola comme a 'tte... ma forse se ti spogli di ciò che ti tormenta pensando che prima o poi passerà vedrai tutto sotto un altro aspetto... canta pure la canzone stonata, ma che non sia troppo stonata. Bellissima Bene

Barbara Golini7 novembre 2010

la solitudine... eh... la mancanza... già...la distanza però...insomma cara Benny, molto condivisa... una bbraccio

Giorgia Spurio11 novembre 2010

è la marcia silenziosa, tra il mattino e la sera. a testa bassa calpestando il viale della vita... vogliamo esser spogli come alberi d'autunno... e le foglie portarle via una ad una, ogni foglia come un pensiero... un ricordo. eppure... anche se il quinto piano è vuoto, anche se si cerca di cancellare tracce... la solitudine avvinghia la testa, il corpo e l'anima... per cosa? per ricordare "me e Te" in una canzone stonata. bella