Il buio nell'anima

Sono una donna di mare e di treni, in perenne movimento come la risacca, e come un treno sono sempre in viaggio verso la meta del cuore. Sono nata il 27 giugno, in piena estate ed estate mi sento, con i suoi colori sgargianti ed i suoi contrasti. Amo scrivere, "scrivere per raccontarla", la Vita, le emozioni, i sogni,
Commenti (11)
...può accadere. Può accadere che solitudine, buio e silenzio ci avvolgano in una terribile cappa da cui difficile sembra uscire. Credo che tutti possano riferire, prima o poi, di simili sensazioni. Se ne può uscire... per fortuna! Molto bella, particolare ed apprezzata.
E ben si delinea il nero della pece che soffoca, poiché la notte può arrecare anche sgomento quando i pensieri tristi e malinconici si impossessano di noi. Molto apprezzata!
Struggente e coinvolgente lirica, un fluire di sensazione che ti portano a vedere alla notte come una nemica con occhi di piombo che ti avvolge in una feroce lotta entri la malinconia ed il dolore di una solitudine non desiderata. Molto apprezzata.
Una notte da incubo che sconvolge e soffoca ogni urlo che sale in gola. Una lirica da brivido molto sentita e condivisa visto che anche io sono soggetta ad avere questo tipo d'incubi. Apprezzatissima lirica.
Tutto appare deformato mentre salgono le spire di piombo della notte a diffondere miraggi nel cielo invisibile e infinito che si ricurva al passare di sogni... ragnatele di pensieri a impedire nitide forme nel cerchio di onde che avvolgono la testa... crescono mentre altre si stendono deformi si allungano cambiando nei colori ancora più scuri del buio creando porte svanite e mai aperte su soglie che si disfanno diventando intrecciati rami ricurvi a risucchiare ultimi lembi ancora di respiro... mentre sale l'angoscia dall'anima... Incubo che conosco... e soffoca veramente... Un inchino a te...
I tentacoli della paura della notte ci stringono il cuore lasciandoci angosce non dimenticabili. E' difficile ma non impossibile divincolarsi. Sta a noi trovare la via d'uscita. Lirica molto bella che apprezzo.
La poesia che si vede da dentro. le parole non bastano a trasmettere le sensazioni, ma versi come questi fanno della sinestesia i respiro. Testo che penetra senza alcun indugio... ed è questo quello che serve. Complimenti
patos che arriva tra queste righe degne di nota d'emozione
Un immagine calzante di come la notte ci possa ingabbiare tra le sue fauci e farci soffocare, in assenza di respiro. Davvero coinvolgente, mi sono ritorvata nelle tue parole. Molto bella, complimenti!
una poesia angosciante, ma coinvolgente! La notte è ristoro o dolore, testo penetrante e che coinvolge emotivamente.
Molto ben scritta e realle nei versi e in quello che sii prova in certe notti...










