Parlare con la notte
Parlo con la notte
davanti al fuoco della solitudine,
con voce soffusa,
quasi inconsistente nell'aria,
un dialogare impercettibile
come il volo delle falene più stanche,
racconto di me,
di te,
di tutte queste stelle negli occhi,
della vita che fluisce leggera
e del tempo che la tiene in pugno,
del mio cuore navigante,
della poesia e dell'insonnia fiorita,
di questa città senza profumi,
dell'isola che vorrei scoprire,
del mare e della sponda opposta alla malinconia,
di quando sono caduto
e della fatica nel risollevarrmi,
del mio paese in primavera,
di come vorrei essere,
di come sono felice
di essere l'uomo che sono...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!