211 lettori online · 357.062 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale morenotonioni.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Moreno Tonioni
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 7 novembre 2010 · lettura 1 min · 3782 letture

L’anelito dell’anima

M
Moreno Tonioni 262 poesie pubblicate
+ Segui
Adiafora alla fragilità del corpo l’anima tua si denuda, abbacinata dall’anelito tendendo la fune dell’illusione a pencolanti mura con legacci di dilaniato certame. Adamitico funambolo appeso nel vuoto del pedissequo vivere affranchi l’ubbia che scioglie i cinabri nodi precipitando nel nulla mentre belluine grida sgretolano declive frangibili mura. L’anima contrita piange l’assillo nell’evacuare lo scompaginato corpo, fia della sua scelleratezza s’aliena al versiero mendicando orfismo mentre lo sventurato involucro lento spande le proprie sanie. Il mefistofelico divenire dona un redivivo ricettacolo al soffio vitale che con destro fare rimira algido l’anelito plasmando radicate mura a cui assicurare una solida sagola.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

La maggior parte delle persone spinte dall’umano bisogno d’amore, affidano il loro cuore alla prima persona che da loro accoglienza per poi dopo poco ritrovarsi nuovamente sole. Il trovato amore si manifesta in un incontro d’anime, e quando questo accade l’acquietarsi del daemon n’è conferma e annuncio. L’immagine allegata è di Francesco Musante

M
L'autore
Moreno Tonioni

Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Annamaria Barone8 novembre 2010

E si da il nome d'amore ad un'emozione che rapisce e brucia, che fa perdere la ragione ed induce a gesta frammiste di follia, mura pericolanti di un edificio che non è appoggiato su buona terra, che non ha fondamenta che non è costruito con certosina passione ogni giorno, e si finisce per precipatare al suolo sfracellandosi, cuore a pezzi ed anima piagata. E si chiama Amore il moto dell'anima e del cuore che porta i tuoi passi verso l'altro, con fiducia, ardore, emozione attenzione, passo dopo passo a costruire un muro solido, senza crepe, con fondamenta profonde e radicate, pelle e cuore ed anima, e la costruzione di quell'amore supererà intemperie e fatiche per emergere oltre le nuvole verso il cielo. Originale, unica, incredibile poesia

Luigi Arcopinto8 novembre 2010

Quanta verità in questi meravigliosi versi che compongo un lirica splendida... Molto apprezzata, complimenti!