Chiedo lumi
Marco Veronesi
112 poesie pubblicate
+ Segui

C'è qualcuno che sa dirmi cosa succederà?
Che ne sarà di quella che fu la mia ragione,
quando sarò un ammasso di vermi?
passi per le mie spoglie, quello si sa,
è scientificamente provato,
partendo dal rigor mortis e passando per il marciume
son destinate a diventar pulviscolo, ceneri inermi,
ma quella che i più chiamano anima
che stato assumerà, e dove andrà a finire, di grazia?
Personalmente, ho imparato a vivere seguendo le priorità
pertanto, siccome ora sono bello che vegeto
penso al presente in carne e ossa e non alla disgrazia
vivo al meglio, senza dar fastidio e senza troppe velleità.
Poi, per quando giungerà il momento,
se è vero che c'è il tunnel con la luce in fondo
il parcheggio a tempo
e poi le nuvole o lo sprofondo
e se è vero che non sarò io a decidere del mio destino, impaziente
avrò l'ultimo dubbio:
ma sono diventato essenza superiore come mi hanno sempre detto
oppure son diventato meno di niente?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marco Veronesi
Sono un Albatro, volo per mari ed isole e migro per steppe e catene montuose.. Sono ammalato, di un congenito amore per la vita, di una malattia che si chiama "sogno cronico ad occhi aperti", di una sana mania per le donne, di una sensazione di simbiosi con alcuni aspetti della natura. Volo tutte le volte che
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
