Il silenzio parla
Misk Hamid, poeta e scrittore, nato a Fez, Marocco. Dopo essersi laureato in Scienze Politiche, all’Università la Sapienza di Roma ha conseguito un Dottorato di ricerca in Storia delle Relazioni Internazionali e diverse altri diplomi in Mediazione culturale e linguistica. Ha già pubblicato con Edizioni Associate un Sag
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Questa poesia mi ricorda un mio caro amico valdostano che da piccolo andava sugli alpeggi a pascolare le mucche. Mi diceva che passava intere giornate nel silenzio. Ma in quel silenzio la sua mente spaziava su tutto, pensava, meditava, osservava. Insomma un silenzio che faceva rumore... come una mia poesia di qualche anno indietro. Bei versi!
Considerazioni introspettive, molto condivise e veritiere! Il silenzio, al momento giusto, credo affascini sempre, in quanto talvolta urla più della voce stessa; e lo fa bene, svegliando l’anima in modo dirompente. Meditando nel silenzio, talvolta è possibile comprendere cose anche non espresse verbalmente, mettendoci in contatto col nostro vero io e sintonizzandoci con le frequenze emozionali dell’anima propria. Il silenzio, però, non deve mai spegnerci il cuore ed il cervello, né isolarci, definitivamente. Bellissimo testo.


