Finché morte non ci separi (ovvero come morire di rifiuti urbani)
Quanti sacchi d'immondizia
ecco l'odore che ci "asfizzia"
non c'è un po' di pulizia
ma perché non la portano via?
Nelle nostre spazzature
troviamo ancora le verdure,
robe secche, marce e rotte
di cui le bestie vanno ghiotte,
lasciano sempre un regalino
e un dolce profumino.
Andiamo in giro col naso tappato
lo spazzino non è passato,
pestar cacche ormai è sicuro,
passando poi per le strade
si sente puzza di mutande.
Nelle fontane ormai c'è
la pantegana che si fa il bidè
questo amabile roditore
è l'unico che sopporta il fetore
e col suo muso un po' furbetto
ringrazia il nuovo Tintoretto
che le ha fatto dei bei ritratti
dove non vanno neanche i gatti,
con un sorriso e un inchino
saluta il prodigo spazzino,
manda un bacio alla vecchietta
che dalla finestra le "scoasse" getta,
ulula alla luna insieme a Fido e al suo padron
che lancia in acqua il "pacchetton",
recupera in giro cicche assai
ma se i suoi scoprono che fuma sono guai,
e mostrando i suoi gialli dentoni,
felice perché mancano i bidoni,
vola a rosicchiar contenta
della città le fondamenta!
Non dovremo aspettar tanti anni
per vedere tutti i danni,
Venezia dall'acqua sommersa non sarà
dalla puzza ormai lo è già!
In città la spazzatura
fa venir in infarto da paura!
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L'autore
cristoforo
CRISTOFORO DE VIVO nasce a Caserta, autore di poesie e racconti, un hobby che coltiva fin da bambino, descrive in ogni sua opera l’amore, l’amicizia i sentimenti che viviamo quotidianamente. l'amore è qualcosa che se vuoi , potrà farti trovare l'assoluto è ciò che sento e voglio esprimere in ogni racconto o poesia,
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