I miei pasti

Faccio colazione con le speranze,
pranzo con le delusioni,
ceno con i sogni.
Ogni tanto salto i pasti,
perché mi sazio di lacrime
e lamenti.
Ma la mia salvezza,
la santa speranza,
merendina consistente,
che non mi lascia morire.
Tra passi che non mollo,
sui sassi senza fine,
sotto il cielo che mi guarda,
respiro e riscrivo
la sofferenza umana,
nata con Adamo ...
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Commenti (2)
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Andrea D’Alfonso11 novembre 2010
Questa è MITICA! Ma è fantastica Desi! Mi hai colpito nel centro. Ricca, estremamente ricca di significati e di profonde riflessioni esistenziali che si racchiudono in un finale sorprendente e meraviglioso. La più bella che ho letto oggi, assolutamente tra tutte! Conservo e rileggo attentamente...
Giovanna De Santis12 novembre 2010
stesura rarefatta per versi di riflessioni molto profondi e signicativi, magnifica poesia apprezzata dal primo verso alla chiusa, contenuto condiviso e tanto sentito!

