Me piacerebbe
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
Commenti (1)
Ma quanto è bello pensare agli altri! gli "altri" poi siamo noi stessi... perché un ragazzo deve morire assiderato fuori da una discoteca perché nessuno ha chiamato un ambulanza? Perché non dobbiamo pensare che potrebbe accadere anche a noi di cadere per terra magari aggrediti, e la gente continua la sua strada senza fermarsi?...perché dobbiamo mangiare a quattro ganasce buttando i resti, se quei resti eviterebbero l'arruginirsi delle ganasce di chi aprezzerebbe anche le briciole?...che bello rendere felici gli altri!...siamo noi!

