On - Off
Vorrei un pulsante
per ogni emozione
ed un narcotico per ogni dolore.
Profumo di pini nel lungo respiro
e brezza marina sul corpo disteso
nudo
assaporo il tepore del telo
e con le palpebre chiuse
sulle forme riverse
confondo i miei battiti
con i tumulti del mare
Accendo.
Camici verdi e camici bianchi
escono ed entrano in simili stanze
diverse tra loro per un numero nero
per il penoso effluvio di condanne
e speranze.
In una un solo letto
una mano chiusa nell'altra
la mia
vigorosa e tremolante
l'altra
calma e ormai stanca
rinuncia alla lotta
...dolcemente si abbandona.
Spengo, mi narcotizzo
e passo oltre.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Aldo Bilato12 novembre 2010
mi pare di coglierne il senso... il verso ch'esprime così tanta sensibilità è una corsia preferenziale per poter amare... la poesia è ciò che prende e che riporta... dove la vita non ci ha abituato ad aspettare... cià.
