Madre terra
Cammino
su un'asfalto
rovente...
qui
schegge
nel fango
mi ribaltano...
quello
da cui nacqui...
e a me
vicino
solo sangue
perso
in un salto
nel baratro...
non ho
altro,
se non
un futuro
meno duro
pronto
a donarmi
un canto
che come un manto,
tutto nasconda
e porti
lontano
come un'onda,
melodia
di una gioia
colma
d'armonia,
in cui
alcuna nenia
sovrasti
la mia begnamina...
poesia...
...danza
della speranza
di amare
non fango,
ma una terra dal mio
pianto bagnata
e di fiori
poi germogliata...
una terra rinata
dalla sera,
in cui piango
e sorrrido
di ogni livido
guarito!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!