Aurora

Nudi di tutto
e, affranti.
Senti sulla pelle
lo scorrere del nulla.
Desolazione, silenzio
scempio, scivolano muti.
Aggrappate a rami secchi
del domani, anime in gabbia
si dissolvono nella nebbia.
Involucri accartocciati
stracciati, vuoti, giacciono
a terra.
Nella dispensa
non ci son più frutti,
né semi.
Nemmeno sugli scheletriti
alberi secchi.
E' morte sugli stecchi
neri, privi di linfa.
Lampeggiano
intermittenti, nelle
vuote menti.
ricordi evanescenti,
scoloriti di colori
ricordati.
Uno scricchiolio sinistro,
frantuma in mille pezzi,
un silenzio senza fine.
Si schiude piano
e, poi si rompe con fragore,
il guscio pieno, dell'aurora!
Aurea Eos di era nuova,
irrompe!
Mentre fotoni squarciano
grigiori intensi,
le valchirie lucenti, cavalcano
nel cielo.
E' Aurora rosa e sarà domani
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
S
Tutte le opere →
L'autore
Serenè
Mi chiamo Serenella Menichetti, in questo sito scrivo con lo pseudonimo di Diliana. Sono nata a Cascina (PISA) il 17/02/1950. Ho cominciato ad entrare in contatto con la poesia, molto presto. Racconta mia madre, che riuscivo ad addormentarmi, solamente se qualcuno declamava una poesia. Ho cominciato a scrivere se
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!