UN ANNO DI ACQUE LEGGERE (Per Alda Merini)
Leggo ancora parole scritte
con la penna intrisa di sangue,
sui muri della Terra Santa non sbiadiscono
le tue impronte di versi e benedetta follia,
un anno di acque leggere sui navigli
è stato tempo d'assenza senza malinconie,
di poesia che non sfiorisce
al passaggio dell'ultimo inverno,
è ancora qui la tua anima indocile,
la pazza della porta accanto
che cantava la carne degli angeli,
ancora posso vedere le notti superbe dei poeti,
di stelle e sigarette riflesse sulle zolle d'acqua...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!