Droghe e anfetamine
Maria Rita Scasciafratti
168 poesie pubblicate
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Ehi
giovane mente!
nel pianeta delle incertezze
dell'abbandono
delle false illusioni
delle apparenze
delle parole vuote
non ti ritrovi
osservi stanco
come un automa errante
rifiuti le regole universali
dell'appartenenza
della normalità
in questo tuo iter barcollante
spinto da un'inadeguatezza crescente
che trova origine nell'assuefazione
cerchi formule
per placare lo smarrimento
e cadi nella trappola
di quell'estasi effimera
che per qualche attimo
ti rende delirante di onnipotenza
adornandoti di falsi ideali
inizi il tuo viaggio immaginario
con abbandono
trasporto
estasi
raggiungi soddisfatto
la pacatezza dei sensi
reso tutto falsato ed illusorio
da quel veleno iniettato
Ostenta... Rifletti...!
è "Rapido"
un attimo estasiato
e subito dopo deprivato
con la mente malsana
e irragionevolmente disubbidiente
fregandotene del dopo
incurante del malessere straziante
tendi solo all'illusione
di aver vissuto e assaporato
una dimensione obliante
Fermati!
non oltrepassare il confine
l'oblio che ti tende la mano
è inesorabilmente "Rapido"
©
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L'autore
Maria Rita Scasciafratti
La mia passione per lo scrivere è esplosa all'improvviso probabilmente a causa di uno sconvolgimento violento della mia anima, questo ha permesso a tutte le emozioni, latenti da alcuni anni, di emergere come lava incandescente. " Non si può capire lo spasimo che accompagna gli attimi che precedono la stesura di una po
Commenti (1)
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astronauta14 novembre 2010
in questa società dove apparire essere vincente e la base di tutto e facile cadere e arrivare nel buio più profondo poesia ben fatta piaciuta
