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Sociale 13 novembre 2010 · lettura 1 min · 3319 letture

Perduti!

Giuseppe Monteleone 588 poesie pubblicate
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Facile previsione del venditore di tappeti un ascensore guasto per l'attico o il bilocale la bifamiliare colorata la villetta a schiera un telecomando per il cancello del residence i vigilantes armati intorno ai perimetri di vita un bar sport in ogni dove un bianco spruzzato la mattina prima di andare lontano tutti i tardi pomeriggi prima di tornare da lontano una squadra importante bianca nera azzurra rossa da urlare da piangere una donna da amare a giorni alterni una vita che ti scorre accanto veloce rapida nel fiume giallo dell'oblìo.
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November mai content, denanz te scalda, dedree el te offend. Novembre non è mai contento, davanti ti scalda, di dietro ti raffredda. Panem et circenses Questa frase ha un autore specifico, Giovenale amava descrivere l'ambiente in cui viveva, in un'epoca nella quale chi governava si assicurava il consenso popolare con elargizioni economiche e con la concessione di svaghi a coloro che erano governati (in questo caso le corse dei carri tirati da cavalli che si svolgevano nei circhi come il Circo Massimo e il Circo di Massenzio).

L'autore
Giuseppe Monteleone

Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di

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Commenti (4)

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Raggioluminoso13 novembre 2010

Un pensiero molto sottile in questi versi. Così sottili che non tutti sono in grado di comprenere ciò che sta devastando la società: l'oblio della ragione all'inno di così fan tutti. Giustificazione per il proprio ego all'insegna del becero egoismo dove non esiste più la solidarietà. Facile tuffarsi nella routine agiata, senza troppo dover pensare. Molto piaciuta.

Sergio Melchiorre14 novembre 2010

L'autore di questa poesia, scrittore e storico di successo, sfonda il "muro di gomma" della poesia tradizionale e ci regala una lirica, a dir poco, originale e personale... Complimenti!

Amara14 novembre 2010

...trovo sintetizzi molto bene certo... non vivere... anche nell'incalzare dei versi... ma il riferimento a giovenale lo vedo attinente soltanto riguardo al calcio...

Asociale10 luglio 2011

non sarà comprensibile agli asociali ... ma non è colpa mia se mi piace