Dove gli uccelli non volano
lucio lucentini
219 poesie pubblicate
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Odora l’aria e profuma di terra,
è quasi l’alba,
lontana c’è sempre rumore di guerra.
Un passo e non piove più,
un altro e nulla più.
Uno, due, tre, mentre ci contano
posso vedere
oltre la nebbia solo alberi grigi.
Un tuono forte,
è qualcosa caduta dal cielo
non so dove uno schianto,
ho pianto.
Ci saranno uccelli che volano
tra quegli alberi adesso?
Vorrei fuggire con loro in un rapido
oblio, fuggire e volare
perdendo in volo rabbia e dolore.
Colpevole di essere ebreo
mi han detto,
prigioniero per essere uomo,
rimasto cucito nel tempo
che frange dentro e
polverizza ogni volontà,
ogni attimo, ogni dignità .
Sono malato, vinto,
arreso a tenere nelle narici
la polvere
di ogni cosa o anima ma
odora l’aria e forse volano
gli uccelli oltre l’orizzonte,
oltre le valli e i fiumi.
E' un tiepido ricordo
di attimi caduti nell’oblio
nel tempo che non è più mio.
©
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L'autore
lucio lucentini
Leggere è un piacere che arricchisce il pensiero, scrivere è la capacità di farlo rivivere e vedere ; l’invisibile mano che detta la mente, che componga o giri la ruota di un vecchio proiettore non fa differenza, la sala è buia e silenziosa per quando il film appare sullo schermo allo spettatore in attesa di far pa
Commenti (1)
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Giuseppe Monteleone15 novembre 2010
Grande riflessione sul periodo più nero della storia umana... la Fossa delle Marianne delle barbarie consapevoli...

