Un'ora di oblio

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Una problematica a cui sembra nessuno dia la giusta considerazione per risolverla. E penso alla nuova forma di schiavitù, a chi non è consenziente, ma costretta - soprattutto a coloro che non hanno raggiunto nemmeno la maggiore età. Tema che è grande spunto di riflessione. Molto apprezzata!
L'oblio come esperienza che possa donarti l'assenza di un'ora, la vaghezza apparente. Poesia di denuncia che consente di riflettere sul tema della prostituzione, del sesso usa e getta. Purtroppo, la nostra società è strumentalizzare l'altro, è perdita della propria essenza attraverso un linguaggio di manipolazione dell'altro. Riflessione dal lessico stupefacente e dal messaggio molto incisivo.
Si sofferma l'autrice, con profondi versi, sull'effimero pensiero dell'uomo maschio, che in cerca di attimi di libidine usa il corpo di una donna... Lirica molto piaciuta


