Poesia triste
Mi chiamo Giovanni Lombardo, sono nato in Calabria nel 1961 ma sono cresciuto in Piemonte, dove la mia famiglia si è trasferita quando avevo 8 anni. Sono diplomato in Informatica. Inizio a muovere i primi passi nel mondo della poesia solo da pochi anni. Non mi considero un poeta ma uno che scarabocchia un foglio,
Commenti (6)
Inquietudine e profonda malinconica in bei versi musicali, abilmente redatti, molto graditi alla lettura e piaciuti
Versi carichi di malinconia e tristezza, guardarsi dentro e sentirsi prigionieri del passato... e accorgersi che la vita è veramente difficile. Versi che toccano il cuore...
Una malinconia che obnubila la mente, che l'avvolge nella nebbia e che diventa compagna esistenziale, ma che tuttavia ha il pregio di far pensare e di esprimere emozioni oltre il normale sentire. Molto piaciuta!
La malinconia in alcuni momenti può avvolgere l'animo di ognuno di noi però bisogna stare attenti poi a scrollarsela di dosso perché non metta le tende per troppo tempo. Bellissima poesia.
malinconia falsa amica che può donare estro se il suo vivere è breve, ma quando perdura lacera ti trascina in amari ricordi annientando il presente e futuro, un bel calcio alla malinconia da me reputata lacerante da molti benefica assolutamente non critico anzi ammiro cosi nobile forza d'animo ma questo sentimento che credevo normale e senza che io trovassi rimedi, per anni mi ha catapultato in depressione... devi reagire non ti manca niente sante parole ma tra il dire e capire c'è la luna, scusami Astrounata se troppo elargito, se inconsistente o lesivo il mio commento, lo posso eliminare, riguardo alla poesia stesura lodevole e magnifica che accomuna la società purtroppo
La malinconia può arrivare d'incanto per vari motivi... specialmente quando si trascorrono dei momenti in solitudine. Allora magari ci sentiamo più vulnerabili e ci lasciamo prendere dalla malinconia... E' negativa quando riesce a turbare l'equilibrio... Un contrasto interiore che è insito in noi... che si appiana appena diciamo basta! Quando ci si lascia avvolgere, contorcere, intrappolarci... allora è dolore, è soffrire perché non ci fa più vedere nemmeno il raggio di sole che avanza. Complimenti...




