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Sociale 14 novembre 2010 · lettura 2 min · 1764 letture

Poesia triste

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astronauta 49 poesie pubblicate
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Malinconia sei tornata con le foglie morte e nessuno ti spazza via. Mi prendi stringendomi. Stretta mi avvolgi con il tuo mantello velato. Troppe lacrime ho versato nel salire l'erta via della vita mia, aggrappandomi a qualche ramo che trovavo lungo la via. Ora son diventato grande, vedo il tempo correre sempre più velocemente. Assalito ogni giorno da folate di vento malinconico. Ricordi dai quali non riesco a liberarmi, un mutamento totale della mia esistenza artificiale di una vita non vissuta. Le mie paure le mie solitudini, nella mia segreta prigionia. La mia mente non vuole più pensare e ci si stanca di combattere dal sollievo pronto ad umiliare di questa storia che non dimentico. La tristezza m'intorpidisce. Mi assopisco nel mio giaciglio, mentre la nebbia polare avvolge il corpo mio. Forse sono io che sto' invecchiando, la voglia estrema di scongiurare il distacco, fino a restare completamente solo. Come un fantoccio nella mia totale discordanza, che assapora la sua tiranna serenità del mio peggior stato d'animo. Ma ora non posso più permettermi di ricamarci sopra. La mia vita un cruciverba senza soluzione, che non si può più controllare, perdendone l'aroma. Sento il mare e le rocce, con la voglia di lasciarmi andare, nelle acque più profonde. Questa storia finisce a questo punto. Malinconia, sei il contorno dell'anima mia. Io penso che senza malinconia, non esisterebbe nemmeno la poesia.
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Quiara Astronauta

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L'autore
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Mi chiamo Giovanni Lombardo, sono nato in Calabria nel 1961 ma sono cresciuto in Piemonte, dove la mia famiglia si è trasferita quando avevo 8 anni. Sono diplomato in Informatica. Inizio a muovere i primi passi nel mondo della poesia solo da pochi anni. Non mi considero un poeta ma uno che scarabocchia un foglio,

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Commenti (6)

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Silvia De Angelis14 novembre 2010

Inquietudine e profonda malinconica in bei versi musicali, abilmente redatti, molto graditi alla lettura e piaciuti

Doraforino14 novembre 2010

Versi carichi di malinconia e tristezza, guardarsi dentro e sentirsi prigionieri del passato... e accorgersi che la vita è veramente difficile. Versi che toccano il cuore...

Raggioluminoso14 novembre 2010

Una malinconia che obnubila la mente, che l'avvolge nella nebbia e che diventa compagna esistenziale, ma che tuttavia ha il pregio di far pensare e di esprimere emozioni oltre il normale sentire. Molto piaciuta!

Cinzia Gargiulo19 novembre 2010

La malinconia in alcuni momenti può avvolgere l'animo di ognuno di noi però bisogna stare attenti poi a scrollarsela di dosso perché non metta le tende per troppo tempo. Bellissima poesia.

Giovanna De Santis27 novembre 2010

malinconia falsa amica che può donare estro se il suo vivere è breve, ma quando perdura lacera ti trascina in amari ricordi annientando il presente e futuro, un bel calcio alla malinconia da me reputata lacerante da molti benefica assolutamente non critico anzi ammiro cosi nobile forza d'animo ma questo sentimento che credevo normale e senza che io trovassi rimedi, per anni mi ha catapultato in depressione... devi reagire non ti manca niente sante parole ma tra il dire e capire c'è la luna, scusami Astrounata se troppo elargito, se inconsistente o lesivo il mio commento, lo posso eliminare, riguardo alla poesia stesura lodevole e magnifica che accomuna la società purtroppo

L
Lia lo Cascio17 dicembre 2010

La malinconia può arrivare d'incanto per vari motivi... specialmente quando si trascorrono dei momenti in solitudine. Allora magari ci sentiamo più vulnerabili e ci lasciamo prendere dalla malinconia... E' negativa quando riesce a turbare l'equilibrio... Un contrasto interiore che è insito in noi... che si appiana appena diciamo basta! Quando ci si lascia avvolgere, contorcere, intrappolarci... allora è dolore, è soffrire perché non ci fa più vedere nemmeno il raggio di sole che avanza. Complimenti...