Voglio vivere

Sono una donna di mare e di treni, in perenne movimento come la risacca, e come un treno sono sempre in viaggio verso la meta del cuore. Sono nata il 27 giugno, in piena estate ed estate mi sento, con i suoi colori sgargianti ed i suoi contrasti. Amo scrivere, "scrivere per raccontarla", la Vita, le emozioni, i sogni,
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Tematica sociale assai importante quella trattata in questi versi. Molto colpita da alcune immagini che ben rendono l'idea della sofferenza e di quell'urlo di dolore e rassegnazione che rimane senza voce - nessuno sente e nessuno vede, perché fa comodo girarsi dall'altra parte in presenza di certi drammi. Molto sentita e condivisa. Apprezzatissima!
Un grido di sdegno e dolorosa ribellione: siamo dei mostri... ma non ce ne rendiamo conto! penne come quelle della Barone sono stilettate all'umana ed egoistica indifferenza.
Davvero emozionante... arriva dritto al cuore quello sguardo smarrito immerso nel mare dei perchè...a chiedersi quelle distanze incomprensibili ai suoi occhi... Non è possibile assistere ancora inermi in questo benessere... soprassedendo alla nostra coscienza che ha i suoi rimedi per nascondersi nell'indifferenza... Molto apprezzata...
lirica struggente che ben urla sdegno e ribellione alla nostra indifferenza! Poe ricca di immagini dolorose che fan ben riflettere!
Poesia che taglia il cuore come una lama. Versi immensamente belli e toccanti
lirica di ribellione verso l'indifferenza umana che volta le spalle a chi ha fame e sete di vivere, forse il sentimento di carità è sparito, sopraffatto dall'opulenza insaziabile, bella e condivisa riga per riga!





