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Sociale 14 novembre 2010 · lettura 1 min · 1814 letture

L'inverno perenne

Massimo Mangani 200 poesie pubblicate
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Veicoli solcano agitati neri addensati fiumi muggendo rilasciando miasmatiche paludi paludi che si ampliano di notte dove oscuri antri velati celano anime mute d'essenza mentre quell'ultima dannata canna arrotolano al morir del giorno ricerca disperata dell'unico momento affumicate scatole di pietra di ferro di vetro or allineate or punteggianti delimitano spazi, ove arcane stanno figure, menti obliate dov'è andata la dorata terra coloro, che si stanchi nelle membra tornavano gioendo della sera per passare momenti nel ricordo... Ho paura... camminare senza lasciare orma è oblio.
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Ringraziandovi per l'attenzione che mi prestate leggendomi vi auguro una felice Domenica

L'autore
Massimo Mangani
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Commenti (3)

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Claudio Giussani14 novembre 2010

"ho paura di camminare senza lasciare ombra" ... "anime mute d'essenza" Splendidi coinvolgenti versi in una triste intensa emozionante poesia. Complimenti M... Sorprendente autore

Andrea D’Alfonso14 novembre 2010

Claudio ha perfettamente ragione... Sei un autore che ci stupisce. Le tue poesie colgono quel qualcosa d'inafferrabile che ridonda nell'anima: è come se contenessi una folata di vento nelle parole per brevi momenti prima che queste tornino a volare in ogni direzione. C'e un senso di magia e di mistero che ti accompagna e dona queste eccelse liriche che io condivido, che noi ammiriamo intensamente...

Raggioluminoso14 novembre 2010

Una poesia che induce a grande riflessione. Non c'è una grande presa di coscienza da parte di alcuni che vivono solo del momento e possibilmente nemmeno facendo buon uso del loro vivere. La chiusa è fantastica. Una lirica dal grande significato espresso e molto ben congeniata. Molto apprezzata!