Estate antica
Ricordi,
discese nel vento,
il sole sulla pelle,
illuso dalla gioventù,
il mondo in pugno,
tutto si crea con un pensiero
nelle brevi notti,
Lei arriva dal nulla,
l'emozione ti chiude all'angolo,
una carezza leggera come neve
e un bacio maldestro,
riaprono quello scrigno
e il sortilegio si rinnova,
ed ogni volta sarà così come allora.
A te grato... ragazza dalla pelle di luna tessitrice di sentimenti oggi addormentati.
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Commenti (1)
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Pi Greco15 novembre 2010
Molto bella. Lo sarebbe stata di più senza tutte quelle virgole a fine verso.
