Caro amico

Sognare, sperare, vivere...
Tutto questo cancellato
Da una sorte non contenta...
Vent'anni eppure hai dovuto assaporare
La crudeltà della tua stessa vita...
Amico mio il cuore mi si spezza
Ogni volta che ti guardo
E ti vedo fermo, che ti vedo piangere
Che ti vedo odiare la vita e andare verso la morte...
Alti alberi e giorni soleggiati
Sono i ricordi che ho di te
Quando ancora sorridevi,
quando ancora credevi
di poter sognare,
quando ancora
eri libero di vivere...
lacrime nel cuore
pugnalate profonde
è tutto quello che ogni giorno cerco di negare...
solo Dio conosce le mie parole per te,
solo Dio riesce a sentire il mio dolore...
Caro amico,
chiudi gli occhi
e torna lì,
ove la spensieratezza e la felicità
regnava su di noi.
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L'autore
Sabry
Credo che con un semplice verso di una poesia, si possa esprimere l'immenso che vive dentro di noi.
Commenti (2)
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Daniela Abate15 novembre 2010
Davvero toccante. Si evince un affetto smisurato verso un amico che probabilmente non saprà mai quanto bene riceve. Un dolore atroce per le sue sofferenze che automaticamente diventano quelle dell'amico che impotente lo vede consumarsi lentamente.
alessio carlini15 novembre 2010
gli strati della vita, possono con la vera amicizia diventare preziosi e pochi, in pochi respirano la stessa anima ... una dedica molto molto apprezzata e sentita...


