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Riflessioni 15 novembre 2010 · lettura 2 min · 1448 letture

Mondo infame

Ela Gentile 1447 poesie pubblicate
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E' un mondo infame questo dove prima si condanna e poi si cercano le colpe, dove c'è sempre un maestro e chi deve fare l'alunno, chi fa il giudice e chi è sempre imputato. chi ha sempre ragione e chi sempre torto. Sembra che ci siano ruoli fissi per ognuno come fossero vestiti da indossare. Spesso si è giudicati senza possibilità di difesa, E' stabilito così e così dev'essere. C'è chi parla sempre e chi è condannato a tacere senza possibilità di dire la sua. E' così che si commettono ingiustizie, che si condannano innocenti, che si calpestano fiori con scarpe di fango, che le menzogne hanno più valore delle verità, che si maltrattano i più deboli, quelli che per la loro mitezza non riescono a difendersi e così cresce la superbia e l'arroganza. Non esiste la comprensione dell'altro, l'amore, la serietà, la coerenza, il rispetto per la persona. Ed è per questo che mi vien voglia di scappare e mi rifugio nel mio mondo, in un mondo dove posso finalmente respirare posso piangere per il dolore e il dispiacere ma posso anche ridere per la gioia di vivere per l'amore che mi riempie il cuore per la sincerità dei sentimenti per l'amicizia vera.
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E' stata una scintilla che ha fatto scattare la molla e ho buttato su carta ciò che avevo dentro di me. Ho iniziato a scrivere senza sapere a priori cosa avrei scritto. Rileggendola ora ne son contenta...18 novembre 2011
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Ela Gentile
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Commenti (8)

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Raggioluminoso15 novembre 2010

Una grandissima riflessione in questi versi che ben tratteggiano e delineano la verità di un mondo, quale è stato costruito. Un mondo che si basa sul nulla e i cui valori sono mera utopia. Una lirica molto sentita e condivisa. Molto apprezzata!

Daniela Pacelli15 novembre 2010

Hai ragione, è un mondo dove si comanda e poi si cercano le colpe. Meglio pensare e riempirsi il cuore con l'amore e l'amicizia vera. Ottima riflessione condivisa in toto. Complimenti, applausoni!

Giovanna De Santis15 novembre 2010

magnifica riflessione demoralizzati di un mondo dove prevale cattiveria, ingiustizia, menzogna arroganza ecc... sopravviene il desiderio di fuggire e vivere dove poter esternare ogni sentimento nobile ed ogni sincera emozione, condivisa appieno, complimenti Ela!

Lina Sirianni15 novembre 2010

Sempre più spesso non ci ritroviamo nel mondo che va per conto suo e il desiderio di nascondersi si fa urgente... Versi ben scritti e apprezzati

Silvia De Angelis15 novembre 2010

Sempre più difficile risulta adattarsi alle esigenze di un mondo ove ingiustizia e precarietà sono all'ordine del giorno, logorando il buon senso di ognuno di noi... Lirica molto piaciuta

Kiaraluna15 novembre 2010

Non esiste la comprensione dell'altro ma solo il personale interesse. Fatte poche eccezioni il succo è questo, ma tu hai dato sfogo a tutta la rabbia cosmica ormai al limite, in questa lirica straordinariamente bella e di grande impatto emotivo.

Doraforino15 novembre 2010

Hai saputo condensare in questa tua poesia i malesseri di questa società che ha dimenticato i valori dell'amicizia, della solidarietà, del dare agli altri... senza nessun tornaconto. Versi che ho apprezzato e condivido.

Salvatore Ferranti15 novembre 2010

hai ragione. è un mondo infame, una società che stento a capire ormai... c'è molta rassegnazione in giro. bellissima poesia.