Perduta

Continuo a perdermi
in viottoli fragili,
dove camminando
sento il vuoto
impadronirsi
della tua assenza
dove nasce il tuo piacere,
e vivono i miei sorrisi
esprimersi
in un'intesa fatale,
in cui
ora ti perdo
ora ti prendo
cancellando fiati
che invano cercano
tra le mie labbra
di annullare il tuo sapore
ormai
m'appartieni,
nel tuo sguardo
il mio sesso è vivo,
anche se non lontano è
l'amore mio,
che accanto
vuole una risposta
temo,
questo rapace oblio
invadermi del tutto,
il male mio infedele,
che nei tuoi occhi affonda
e nei suoi prende luce.
©
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Commenti (1)
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alessio carlini15 novembre 2010
l'oblio che arriva e ci porta via... la paura e allo stesso tempo trema la carne e l'anima d'innanzi all'amor... poesia apprezzatissima ... e a tratti molto sentita
