Come la prima volta
E ti vedrò stagliato nitido
sul mio orizzonte,
dopo che questa nebbia che mi avvolge
si sarà, piano piano, diradata
lasciando il posto all'azzurro
di un cielo che, finalmente, saprò
apprezzare per la sua purezza;
dopo che il dolore mi avrà temprata
rendendomi di acciaio e titanio,
lasciando, però, di carne e palpiti
il mio cuore;
dopo che l'anima mia avrà attraversato
deserti di solitudine e lutti di abbandoni
che l'avranno resa debole e disillusa,
pur conservando all'interno un nucleo
di speranza;
dopo che gli occhi, secchi di lacrime versate
ed ormai abituati a scorgere nel buio,
vedranno, nella luce, non più solo
forme, ma colori e particolari
del mondo intorno.
Sarò forte, allora, e senza cedimenti.
E saprò amarti con l'intensità
e la maturità dell'esperienza
insieme
allo stupore ed alla spontaneità
di chi non ha ancora amato mai.
Come se fosse la mia prima volta
©
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