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Sociale 16 novembre 2010 · lettura 1 min · 4405 letture

Eutanasia

Mirella Santoniccolo Mairim14 614 poesie pubblicate
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Attaccato a quella macchina che non ti permette di morire ti legano alla vita s'accaniscono a farti soffrire. Vorresti lasciarti andare al triste destino l'affascinante signora morte è a te così vicino. Vuoi soddisfarla andando via con lei difendere la tua dignità e tutto quel che sei. Non puoi accettare questa tua misera vita forte è il desiderio di farla finalmente finita.
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L'autore
Mirella Santoniccolo Mairim14

Ho iniziato a scrivere un po’ di anni fa, quando le emozioni soffocate dentro scalpitavano per uscire e come una farfalla colorata ho scoperto di saper volare. Credo che alcune cose non avvengono per caso, se accadono è perché siamo noi stessi a ricercarle, così è stato per me con la poesia. Il modo più semplice per es

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Commenti (6)

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Kiaraluna16 novembre 2010

Dura, durissima questa tua... un tema che scotta come lava, difficilissimo da affrontare, che divide profondamente il pensiero umano. Trovo che sia terribile l'accanimento terapeutico quando è l'unico filo che lega alla sopravvivenza, non certo alla vita. Nemmeno io vorrei essere un... vegetale... davvero mai. Gazie Mirella, lirica forte e straordinaria, un abbraccio.

Silvia De Angelis16 novembre 2010

Si sofferma quest'oggi l'autrice su un tema arduo, difficile da affrontare, su malati terminali, molto vicini al di là, che forse desidererebbero interrompee il percorso terreno... Lirica ottimamente elaborata, apprezzata

Vivì16 novembre 2010

Una tematica difficile d'affrontare visto le tante divergenze di pensiero, vuoi per cultura, vuoi per religione. Eppure la poetessa ha saputo affrontarlo in modo semplice ed efficace. Una lirica molto molto apprezzata.

Salvatore Ferranti16 novembre 2010

purtroppo, a volte, ci si accanisce troppo verso i malati terminali. e non si capisce che invece dovrebbe essere doveroso un ultimo atto d'amore... quello di lasciarli andare... versi molto sentiti e condivisi.

Luigi Arcopinto16 novembre 2010

Una bellissima lirica che tratta di un argomento molto difficile da affrontare, ma che l'autrice ha trattato con estrema agilità... Poesia apprezzatissima, complimenti...

mario calzolaro18 novembre 2010

Un tema che fa tremare le coscienze. Qui affrontato con grande sensibilità e stile. Solidarizzo e mi complimento