Dimmi perchè
Giuseppe Boccanfuso
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Ho mille perché che vagano dentro di me e non trovo risposta
avrei bisogno dopo una lunga corsa, di una sosta
ma continuo a vagare dentro le mie domande assillanti
perso fra il Paradiso, i miracoli ed i Santi
ed allora mi chiedo, perché mai si deve morire bambini
e perché esistono i pedofili e gli assassini?
una donna stuprata dal branco assetato e affamato
e poi mille attenuanti, o addirittura il perdono cercato
dimmi perché i sogni di un bambino vengono violentati
e dimmi perché poi debbano essere perdonati
chi violenta, chi uccide i sogni, chi picchia a morte
ed è tutto nelle mani della sorte?
si trovava al posto sbagliato nel momento sbagliato
quindi, lei violentata a turno e lui massacrato
Dimmi perché devo avere paura di vivere questa vita?
e chi rimarginerà questa grossa ferita?
barconi di clandestini aggrappati ad un'unico sogno
quello di non intraprendere la via del ritorno
ospitati, curati e poi dimenticati
ed il loro ringraziamento? violenze e furti aggravati
mio Dio, questo mondo che hai creato ti sfugge di mano
e di questo passo ho paura che non andremo lontano
una donna che piange nel silenzio della sua disperazione
non sarà mai mamma, un'altra lo lascia dentro un portone
chi invece pensa di affogarlo perché piange troppo
e la cattiveria che sfocia nel pronto soccorso
Dimmi perché una donna deve morire nella sua vergogna
picchiata e costretta a subire una vita da fogna
un vecchio abbandonato nella sua vecchiaia inutile
mentre ci si perde in una discussione futile
aiuti umanitari che si nascondono dentro false promesse
il prete pedofilo e le sue strane messe
il sorriso rubato e venduto a buon prezzo
questa vita che a volte disprezzo
dimmi perché sono avvilito da questi silenzi assordanti
forse perché fanno più male dei mandanti
dimmi perché la vita si sta perdendo dentro questi perchè
non voglio ingannarmi dentro i forse, i ma e i se
voglio vivere dentro il sorriso di un mondo migliore
senza temere di ascoltare questo assurdo orrore
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L'autore
Giuseppe Boccanfuso
Mi chiamo Giuseppe e sono nato a Napoli in un caldo mattino del 24 agosto 1962.......scrivo per diletto da quando avevo 13 anni........ed ora sono un tutt'uno con la poesia e le sue emozioni, il resto?????.........è la vita che scorre piano con le sue gioie ed i suoi dolori.
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