Fango

L'acqua fino al collo,
nelle mani solo il fango.
Tutta una vita di sacrifici
ed ora non è rimasto più niente.
Pianti senza tregua,
mani perse nel vuoto.
L'acqua padrona della situazione,
non resta che ripartire.
Occhi lucidi,
testa bassa.
Mani giunte non servono,
bisogna reagire.
Tutta una vita di sacrifici
buttati al vento.
Acqua e fango avanzano
e senza preavviso distruggono.
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L'autore
Jimmi
Il mio vero nome è Andrea Zilli, sono nato in Brasile a Canavieiras il 25/12/1988 ma vivo a Vicenza dal ‘90. Da sei anni scrivo poesie ed è sempre più forte l’emozione, le poesie che scrivo sono frutto di pensieri emozioni della mia interiorità,di tute quelle volte che mi sono fermato in silenzio a riflettere. Affron
Commenti (1)
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alessio carlini16 novembre 2010
una dedica che fa riflettere e allo stesso tempo un'invito alla reazione per chi affronta le guerre e gli eventi tutti della vita... poesia apprezzatissima

