Antico Marinaio
Riflessi dorati sull'oceano dormiente,
fatati baglior che sorgon da Oriente;
i ghiacci del Nord si levan lontani,
celando nel freddo segreti arcani.
Profumo d'alba, pungente e soave,
avverto nell'aria, qui su, sulla nave;
il Sole che sorge, le Stelle assonnate,
le nuvole gonfie, le acque solcate...
Ed or è dolce l'oblio del vagare,
qui, sulle quiete acque del mare.
O cielo infinito, o onde possenti,
conducetemi ora per nuove correnti!
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