" Come Dire..."

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).
Commenti (18)
pienamente, la nostra bellissima lingua si è molto impoverita, ciò si è ancor più accentuato da quando un certo cavaliere governa...
Tu ricorderai senza dubbio: " al limite cioè ...un sacco bello! "Forse al tempo era soltanto una questione di moda e un po' di zucche vuote. Oggi mi sembra che siano rimaste soltanto le seconde che ho detto.
Terribile quel "come dire", come tanti altri imbuti che inghiottono le parole e fanno di ogni concetto un sottinteso! E' la pigrizia del pnsare che sta seppellendo il corretto sprimersi, delegando comodomente agli interlocutori il compito di tradurre non solo il contenuto ma anche la forma! Davvero arguta Mario, non ti sfugge neanche un solo neo di questa beata e amena società!
Ormai presi tutti dal pc e dalla tecnologia si perde il gusto della buona lettura e della scrittura che spinge la mente a tenersi elastica ed in allenamento per trovare ssmpre nuove forme linguistiche eleganti. E invece mi guardo intorno ed anche le persone più borghesi, non sanno + parlare. Ribelliamoci hai ragione! Molto apprezzata Mario!
Si aboliamo quel "come dire..." che significa che "non sai dire..." anche quelli che si ritengono intelligenti, politici lo usano ormai continuamente, e poi parlano parlano, con frasi che non dicono nulla, perché non sanno cosa dire, perché non sanno come dire... complimenti condivisa molto sono daccordo con l'autore... molto molto bella...
Cerchiamo di usare quei vocaboli precisi ed idonei, di cui la nostra lingua è ricchissima, senza soffermarci inutilmente su brevi frasi fatte di dubbio significato... Lirica gradita e piaciuta
forte Mario! quelle "flatulenze mediatiche " mi piace troppo!
forte Mario! quelle "flatulenze mediatiche " mi piace troppo!
forte Mario! quelle "flatulenze mediatiche " mi piace troppo!
Dietro la povertà di parole si nasconde, e neppure troppo bene, una povertà di pensiero che spaura. Si parla per slogan oramai, pochi vocaboli, spesso usati male, che denotano non solo una mancata conoscenza della lingua italiana ma soprattutto una superficialità ed una "capronaggine" che è sinonimo della nostra pochezza culturale. Bella, Mario, ed anche il video, accuratezza di parole e scelte, ricerca, pensiero...
Ahahah bella denuncia... In tv, nei tanti dibattiti del nulla, non si sente altro che " come dire?" Questa stupida espressione ha rimpiazzato il vecchio "cioè". Francamente non so quale espressione sia la peggiore. Una cosa è certa: se non si hanno argomenti i "come dire" come pure i "cioè" e aggiungerei pure le consuete parolacce abbondano. Poveri noi! Bravo!
la lingua italiana si è davvero impoverita e sono aumentati "i modi di dire" "le frasi fatte"...purtroppo sono anche i nostri figli a rimetterci, con tagli di spese per la cultura e per la scuola riescono ad impoverire anche la loro formazione...
se non si sa... come dire... o soprattutto cosa dire, sarebbe meglio stare zitti! pienamente. e complimenti
Purtroppo era in cui domina la mente demente... e la parola inesistente! La rima non è voluta, ma dovuta! Plausi!
parole vuote o parole non idonee... la nostra cara lingua abbandonata e maltrattata... grande satira di versi e musica
Il "Come dire" vorrei interpretarlo come mancanza di coraggio. "Non rischiare", "non mi interessa", non sono i fatti miei" e intanto dellegare il più possibile quando qualcosa va storto. Hai sempre pronte le perle di saggezza complimenti Mario. Molto piaciuta.
la pigrizia propone l'effetto come dire? e ribellione sia! un messaggio di grande impatto la tua poesia poeta
Appello condiviso in pieno. Letta con grande gusto e contemporaneo sdegno. I media dovrebbero elevare spirito, lingua, ideali; non allinearsi e condividere il diffuso nulla...











