Quando busserai alla mia porta

Quando busserai alla mia porta
io ti dirò: aspetta un istante
dammi un istante ancora
per pensare,
solo un momento
per sentire il respiro del vento,
un attimo ancora ti chiederò
mentre parlerò a stento
per ascoltare le parole
che dalla finestra del mondo
giungeranno al mio cuore stanco,
le gioie e i dolori,
gli affanni e gli ardori
di giovani cuori che al mio
parleranno senza più
timori o inganni.
Ti implorerò un solo attimo
e sarà lungo mille anni,
un attimo per sognare
tutti gli attimi,
e proverò il rimpianto
di non aver vissuto
e non mi sarà bastato
il tempo avuto
per gioire, soffrire, sorridere,
sognare, danzare, amare.
Ma tu avrai fretta di entrare
e prenderai la mia anima
e la condurrai verso l'ignoto.
©
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Commenti (1)
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alessio carlini18 novembre 2010
l'ignoto e la sospensione bellissima di questa tua poesia... non so dove sto andando e in quali luoghi mi troverò guidato sotto le ali del cigno che accompagna le anime verso il curioso ignoto... splendida riflessione per un tema delicato e autentico... molto molto apprezzata
