Pastore di nubi
Roberto Tom
27 poesie pubblicate
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Perdonate se rifuggo
assolati lidi e quiete forme
prediligendo
ottenebrati colli
paludi e nebbie...
Io qui lenisco il mio dolore...
E presso il rio morto
sotto la quercia secca
volgo lo sguardo al cielo
alle pecorelle che al crepuscolo
seguono il loro amato pastore.
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L'autore
Roberto Tom
Finora ho scritto più di 800 poesie, ho cominciato nel 1981 durante il servizio militare fatto in Sicilia, a mille e più km da casa... Questo è il mio blog di poesie: http://lemiepoesieeparole.blogspot.it/ Da poco mi sono anche avvicinato agli Haiku: http://mieihaiku.blogspot.it
Commenti (1)
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Loredana Marsili19 novembre 2010
L'estraniarsi dell'animo dal gregge, l'orgoglio di essere e preferire "altro". Mi piace l'immagine contenuta nei versi "E presso il rio morto/ sotto la quercia secca/ volgo lo sguardo al cielo", che dà l'idea dell'ombra nella quale si giace a scrutare ciò che è invece noto e chiaro a tutti, e quell'"antropomorfismo" delle nuvole in pecore e pastore. Molto apprezzata.

