L'apparente arrendevolezza dei grandi amori
L'ombra dell'abbandono
è nube scolpita sull'orizzonte,
potrei divenire tuo schiavo
per sperare inutilmente
in un cielo di perenne primavera,
potrei indossare il cilicio
di un sorriso maledetto
per non morire ad ogni porta sbattuta,
ma non è schiavitù
un destino d'amore,
un "sì" detto così troppe volte
da far dimenticare
ogni altra parola conosciuta,
l'Amore è canto condiviso
nelle notti senza luna,
l'Amore è sangue sulla pietra
mentre stai costruendo
il più fragile e splendente dei castelli...
©
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