Solitudine

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).
Commenti (25)
Un crescendo emozionale in questi vesi, fino alla chiusa che è molto incisiva e significativa. Molto piaciuto questo fluire dei ricordi nel tempo della mente e del sentire. Efficaci anche le immagini donate al lettore. Piaciutissima!
la solitudine diventa una seconda pelle e molto fa soffrire, ben la conosco, bellissima poesia
Siamo tutti prigionieri del nostro passato: i ricordi prendono il sopravvento di notte quando le nostre difese, messe in piedi faticosamente di giorno, si abbassano. Diventiamo facili prede delle nostre tristezze e dei fantasmi che riprendono a vivere. Poesia condivisa e apprezzatissima.
Condivido i tuoi pensieri espressi in bellissimi versi... nella memoria i ricordi del passato rimangono eternamente ma a volte sono prorio essi che ci fanno compagnia, e meno male che ci sono! altrimenti la vita sarebbe piatta. Molto bella
La solitudine è un'amara sensazione che ci coinvolge in momenti tristissimi, mentre immagini del passato riaffiorano insistentemente... Lirica molto apprezzata
Non vede luce un cuore solitario. Le tenebre incombono ed offuscano ogni piccolo spiraglio di luce. Ma è solo un temporale di stagione, Mario, ben presto tornerà la luce ed il sereno. Lirica apprezzatissima.
poesia che avvince in una morsa di sofferenza e grande solitudine. Il giorno porta nuove speranze ma ad ogni giorno... segue la notte con i suoi pensieri cupi e la tristezza assoluta.
poesia che avvince in una morsa di sofferenza e grande solitudine. Il giorno porta nuove speranze ma ad ogni giorno... segue la notte con i suoi pensieri cupi e la tristezza assoluta.
Son proprio quelle memorie che non vanno perse, le immagini di un passato ormai intangibile, a rimarcare quella solitudine che si avverte incisiva e tagliente, un rasoio che ci separa di netto dal resto dell'insoddisfatto sentire il presente come una tasca bucata... Versi di grande malinconia che sento particolarmente miei, un caro abbraccio.
La vita passata vista come un film a puntate che ogni tanto si rivita con la memoria. Anche a me capita più spesso che durante il giorno di rivivere i ricordi la notte, quei ricordi che come fantasmi tornano a frugare da angoli nascosti l'anima, è naturale che sia così, inevitabile, siamo legati a una specie di cordone ombelicale che ci lega alla nostre storie personali. Ci attendono nuove albe, è vero, ma la notte è sempre dietro l'angolo. Molto bella, bello anche lo stile.
Capita di avere l'impressione che i nostri ricordi sono come lunghe ombre che offuscano il nostro cammino. Ma poi, come dice l'autore, un nuovo giorno cancellerà quelle ombre anche se con la consapevolezza che torneranno ancora con la notte. Anche perché senza passato, non c'è presente!
Una riflessione molto intensa e sentita. Con il passar del tempo gli amici se ne vanno, il tempo regala pochi spazi ormai o ritagli esili da dover dividere tra tutti ma il ricordo è come un ombra che non ci abbandona e lievita. Intense e calzanti metafore, molto apprezzata, come sempre. Applausi e inchini per te!
non è la prima volta che cito questa frase tratta dall'LP "Felona e Sorona"... delle Orme: "la solitudine è un'ombra che si rivela a chi si sente inutile"... anche se condivido lo stato d'animo espresso dai tuoi ottimi versi... cià*
e sono le memorie che in solitiudine ritornano come un susseguire di scene che l'anima o la mente impone e si vivono nitide con le stesse emozioni di quando realtà, Capolavoro apprezzatissimo infiniti complimenti!
"il maestrale batte sui vetri e cupamente sibila" Una notte perfetta per ricordare quello che si avrebbe desiderato scordare... Inquietanti pensieri che danzano al crescente ritmo di una bella sinfonia che non risparmia riflessioni. Caspita, che bella! "Altra notte t'attende" non ne dubito... Magistrale!
e' una rapresentazione teatrale della solitudine... un film in versi splendidi... un piacere poterli assaporare e poi che descrizione della notte... favolosa...
Inquietante realtà dipinta a tinte forti, non senza un filo di speranza Complimenti per la sensibilità che sempre dimostri con i tuoi versi stupendamente inanellati!
la solitudine... che brutta bestia... ma, a volte, ci dobbiamo convivere. l'importante è non arrendersi mai a lei, ma totalmente. bella poesia.
E' nei momenti di solitudine che spesso l'uomo attinge al limbo dei propri pensieri. Erano lì, in quello stato di apparente incoscienza, ne piacere ne dolore sembrava da loro fluire, ma ora... ecco... tutto prende vita... Complice... quella solitudine in cui tutto ora riaffiora. Così ho voluto leggerla.
E poi una notte... e ancora un'altra, dove fantasmi prendono voce, rivivono! Versi che trasmettono forti sensazioni e colpiscono e penetrano l'anima!
Il passato non si dimentica ...ritorna sempre domani è un altro giorno ma tante altre notti arriveranno... co questa solitudine che uccide profonda intensa e molto bella
impressionante è la voce che ha questa poesia specie nell'ultimo e sublime verso ... trema! speciale! una lirica speciale
nelle poesie di fantasia di questo autore, che amo molto sempre tra le righe verità forti... I fantasmi del passato infatti mai ci abbandoneranno, saranno sempre li in agguato pronti ad entrarci dentro, ma negli ultimi versi molta speranza, un altro giorno, altre notti si, ma dopo la notte l'alba sorge sempre, molto bella complimenti...
Nostalgia del tempo passato che ha visto andare via gli amici di un tempo o voglia di saltare il fosso? melancònia, che se di giorno si dipana, la notte avvolge con il suo triste manto. La vita, va sempre comunque vissuta? Struggente, bellissima, vibrante nei versi e nei contenuti.
"Una moviola crudele dipana fantasmi che riprendono sangue e sostanza viva..." Bellissima...



















