Amorino dormiente
carla vercelli
806 poesie pubblicate
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Dormiva il nostro amore oziosamente
quel giorno sotto una pergola d'essenze
quando un pensiero ottenebrò la mente
andar con l'altro e le sue insistenze
Fuggire io e lui lontani e soli
in una terra nuova inesplorata
ricca di cotogne corbezzoli azzeruoli
gustare un'esperienza non provata
Dal trambusto della fuga destato per caso
Eros strizzò e appena aprì un occhietto
una freccia dalla faretra rivestì di raso
e la scagliò immantinente nel tuo petto
Così zucchero e seta tu ti rivelasti
come da tempo non solevi fare
in un frutteto d'amore mi recasti
e io la decisione misi a procrastinare
Mai dorme più di tanto il nostro Cupido
a volte è solo putto insolente e distratto
un po' di torpore fa trasparire madido
ma poi riprende incantevole il suo tatto
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L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
Commenti (1)
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Emanuele Martina22 maggio 2011
...affascinante e delicata molto piaciuta, complimenti...

