Sanguina il cuore

Bacio le mani tue
che tanto han lavorato
e ti carezzo il viso
e asciugo ancor il tuo pianto
perle rare d'amore.
Mia è la tua sofferenza
avanza dentro me
come lava incandescente
e nel cuor mio si ferma
come bruciante
e vivida fiamma
di perenne dolore.
Ma qual male hai commesso
per meritar sì triste fine
amavi il sole
i fiori e le stelle
gioivi della mia felicità
piangevi dei miei affanni
ed i sogni miei
divenivano tuoi.
Ora per te
quel sole per sempre
s'è oscurato
lontano pei prati
è il profumo dei fiori
che non puoi più odorare
ed io ancora son qui a riempir
i giorni tuoi
di poca allegria
che il riso fa nascere
sulle labbra tue.
Ma nella notte
di lacrime mi s'inonda l'anima
cruenta
insopportabile
lancinante
diviene la sofferenza
e muri di roccia
si formano intorno
mentre sanguina il cuore
per così tanto dolore.
©
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L'autore
Marisol58
Commenti (4)
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Berta Biagini20 novembre 2010
Impossibile trovare parole dopo una simile lettura – solo essere vicino a chi scrive in questi momenti di dolore – nessuna parola sarebbe mai all'altezza di alleviare le pene. Sentitissima.
Antonio Biancolillo20 novembre 2010
Meravigliosi versi... sanno entrare tra gli spigoli più nascosti delle emozioni... a portare in tutta la sua potenza espressiva questo dolore... Condivido con Berta... tutto il dire sarà superfluo... Molto apprezzata...
mario calzolaro20 novembre 2010
Sommessamente partecipo a quanto l'Autrice trasmette con la solita tensione e trepidante sensibilià.
Danielinagranata20 novembre 2010
Sono superflue le mie parole ma questi versi mi hanno toccato nel profondo del cuore un dolore tangibile intenso




