Finzione
Maurizio Melandri
424 poesie pubblicate
+ Segui

Non avvicinarti troppo
scopriresti l'inganno
questa finzione di vivere
il respiro intercalato
un inconscio ferito
lo sguardo appannato
un pianto racchiuso
Di notte
solo di notte
nello sprofondare del sonno
accetto la realtà
del viverti
Senza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maurizio Melandri
Si può definire quello che si é usando parole più o meno appropriate, termini anagrafici e sociali che tratteggino il proprio inserimento in questa società od il malessere di viverci... Poi c'è un modo più sottile e veritiero di descrivere quello che si é ed è rappresentato dal proprio mondo interiore, dalla prop
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
h
hy ju13 febbraio 2011
Come si può tornare ad aprire se stessi agli altri quando dentro di noi alberga un dolore indicibile? In realtà si finge di vivere, ci si mostra al mondo come gli altri si aspettano di vederci: "un pianto racchiuso". Un dolore invincibile, inesprimibile.
