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Comicita' 21 novembre 2010 · lettura 1 min · 4451 letture

Come sputtanarsi con la poesia e campare cent'anni!

Carlo Fracassi 494 poesie pubblicate
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Uccidere il gatto mi pare assai strano, saltar dentro ai fossi e tenersi per mano. Amare la moglie e scopare la zia, ci vuol del coraggio e pur fantasia. Avere tre bagni e pisciare in giardino, ti rende felice e torni bambino. Votar poi a destra col cuore a sinistra, oh porca puttana non s'era mai vista. Ma la cosa più bella che abbia gustato, è mangiar la sardella insieme al gelato. Se ora pazziando, io male ti fo, ci dico all'Armando di toccarti il popo'. Ad essere vecchi si torna bambini, si celia e si canta, si diventa cretini. Fuor dalle righe è giusto poi andare, se senti d'aver solo 3 dì ancor da campare. Ma guai se non muori, perché resti fregato, sei fuori dal coro e ti sei sputtanato!
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L'autore
Carlo Fracassi

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere

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Commenti (3)

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Lina Sirianni21 novembre 2010

Quando si dice: non ho nulla da perdere... Versi molto, molto apprezzati che mi hanno regalato una sana risata ...

Berta Biagini21 novembre 2010

Guarda guarda c'è ancora chi la pensa come me! A volte bisognerebbe davvero avere più coraggio e fare un po' come ci pare – a pensarci bene però, conviene camminare per la solita strada se dopo tre giorni ce ne dobbiamo andare. – a questo punto direi che c'è solo l'imbarazzo della scelta.

Giovanna De Santis22 novembre 2010

come dire meglio 3 giorni da leoni e non una vita da pecora, ah sa come sarebbe bello poter dire o fare tutto quello che si pensa, alla fine potranno dire " tu si pazzo " eh vabbè che importa più, grandiosa strepitosa poesia, complimenti super apprezzata