Come avarìa di pubblico
Se un tempo esiste, ed è
la parete dove lo spazio insiste,
avrà umorismo per esserci?
Lo sguardo suo mi degrada...
E' buon gusto tout court,
il carattere è vita, il mio corsivo;
sai, dico a te che non mi ascolti,
leggerai mai ciò che scrivo cancellando?
A sigillo di capitolo, stessa chiusa...
Pensando a fangose raffinatezze
ho nascosto il mio capo, pigro,
su un cuscino di parole slavate!
Dedica pomeridiana, parole per chi?
Solo io lo so, ma non il vento che...
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L'autore
luigi88
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (1)
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Nutellina Cinzia Pallucchini21 novembre 2010
forse il vento non lo sa... ma le lascerà andare dove vogliono, libere dalle catene del cuore.

