Impermanenza
Marco Veronesi
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Ecco, un altro se ne è andato
quando venne il giorno tuo
e la Signora venne a te, caro zio
io compresi qual'è il nostro destino,
per il quale ognuno è nato...
dopo molto ragionare
e molte lacrime versate
ho capito a modo mio
dopo molte notti sveglio
che la morte, per chi vive
è ragion di morir meglio!
Tutto sta nell'osservare
che noi qui siam di passaggio
e domandarsi se c'è un dopo
è la chiave da accettare,
e si, lo so, ci vuol coraggio
ad accettar il punto e a capo
e poche cose che son certe:
vita onesta e rispettosa,
ripagherà dopo il trapasso
ma la seconda è che la morte,
arriva sempre dispettosa!
Questo, sempre è fonte di pensieri,
che oggi siam domani no
che siam solo transitori
e che siam come l'essenza:
per poco esiste, poi vapori!
Siamo tutti un bel segmento
in un reticolo, un intreccio
siamo ognun da A a B
ed è un dato che svilisce
ma tutto infatti, noi compresi,
tutto comincia e tutto finisce.
©
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L'autore
Marco Veronesi
Sono un Albatro, volo per mari ed isole e migro per steppe e catene montuose.. Sono ammalato, di un congenito amore per la vita, di una malattia che si chiama "sogno cronico ad occhi aperti", di una sana mania per le donne, di una sensazione di simbiosi con alcuni aspetti della natura. Volo tutte le volte che
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