Il chador della luna
Giorgia Spurio
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Mi guardavi con le ciglia sfiorate dal cielo
Mi guardavi leccandoti le labbra
E i seni erano gli occhi
della tarantola che sa i passi dei miei piedi
Sei l'ombra che voglio
soccombere, soffocare sotto le tue dolci vipere
Intrappolami tra fili e ragnatele,
reggiseni da adorare in ogni angolo
come latte d'assaggiare con l'olfatto
come umori da dipingere sulle mie cosce
E lasciare le tue tracce sulle mie membra
sulle lenzuola che attorciglierò
su per le mie ossa
pur di sentire il tuo abbraccio
e il tuo respiro.
Mi guardavi con le tue bocche... rosse
Mi guardavi indicandomi nuovi paradisi di cenere
con le lunghe viola unghie
che strinsi tra le mie pelli,
i miei veli e le mie rassegnazioni
lì dove io urlai e gemetti
cercando l'aureola del tuo orgasmo.
Aprirai stringendo le mie mani
l'estasi che i tuoni gridano ogni notte
sotto il dominio di universi
e marce che le stelle cantano
con le bandiere dei baci
e delle catene
Solleticherai la mia gola
fino al seno mi stringerai,
mi donerai morte
tra morsi e pentimenti,
svenimenti tra peccati e carezze
sulle dolcezze bandite
sulle zattere dei carcerati.
Non guarderò più la luce della luna
tolto il chador al tuo corpo
e lì alla fine del tramonto
all'orizzonte del tuo profilo
dove la timidezza è il sospiro dell'eterno
tra le fusa del vento
ti porterò via con me.
🌐
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L'autore
Giorgia Spurio
Commenti (4)
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D
DarioC 8522 novembre 2010
Amore intenso ed appassionato, reso da immagini vivide che si susseguono incessantemente, senza sosta, in modo frenetico, fino a togliere il fiato... Amore impetuoso che ritmato cattura, fino all'ultima strofa in cui i sensi, soddisfatti, si abbandonano alle "fusa del vento".Piaciuta.
alessio carlini22 novembre 2010
tra le fusa del vento... l'eros come parte dell'anima che si mostra e si mette totalmente a nudo... un lasciarsi andare senza inibizione, senza freni, senza argini al fiume dell'amore... c'è fascino... piaciutissima
Giorgio Dello22 novembre 2010
eros intrigante dal profondo dell'anima! Molto bella!
m
mfm Luigi Mancini23 novembre 2010
L'eros è personale. Quello che per me è erotismo può non esserlo per altri. Ma credo che in questo io te siamo molto simili. Mi piace sempre leggerti. Complimenti!


