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Introspezione 22 novembre 2010 · lettura 2 min · 1486 letture

Spoliazioni e disvoleri

Angelo Michele Cozza 240 poesie pubblicate
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Quanto dovrò attendere il fatidico giorno quando potrò imbarcarmi per l'aldilà e salutare tirare il fiato e portarmi lontano dal nulla ultimo che censisco vivendo? Se vi sia una sub o sovra esistenza se starò poi meglio o peggio chi può saperlo. Or che l'anima non esulta e più non batte le mani vorrei partire in fretta ma da me non dipende ci sono imperscrutabili voleri che decidono e se anche mi inginocchiassi a un Soprintendente non riceverei di certo alcuna anticipazione di favore. Inutile presenza, nel mucchio qui che ci sto a fare vagabondo corpo oramai quasi incorporeo in sedimentazione di speranze e di illusioni! Che cessato l'inganno di essere e apparire dopo qualche ventata di anni a polvere si retroceda è un fatto risaputo e ne siamo tutti informati. Si corre e ci si inerpica per tante scale invaghiti di vano, affannati poi - è noto- dopo l'ultimo estremo gradino un vuoto spaventoso sotto i piedi. Che più può spuntare da un orizzonte che non raggia scurisce e incupisce? L'improbabile e il probabile avverabile più non si agogna, niente ci incita se il marchingegno che riavvia i sogni è troppo usurato e un sostituto è irreperibile; finito il tabacco e le cartine non vi è più nulla da fumare: nel portacenere annerito restano solo bruciacchiature e cicche incarbonite. E' assai chiaro! Non vi sono stati confusionali o sedicenti errori di interpretazione: il tutto immaginato, che più non si contatta, è una sostanza sbriciolata: ne siamo consapevoli! Infastiditi, appena borbottiamo per l'attesa esasperante di venire dalla lista dei viventi scancellati e sbuffiamo si per dover ancora fruire di un respiro a tempo indeterminato... La spoliazione - l'avvertiamo- è ancora in atto muti e in silenzio, senza lagno, languenti volenti o dolenti attendiamo che si concluda: al culmine, insaccati in un legno, finalmente raggiungeremo quel totale niente che siamo.
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L'autore
Angelo Michele Cozza

Biografia Sono nato il 16 gennaio 1947 a Valva (Sa), un piccolo paese della valle del Sele, dove ho vissuto i primi anni dell'infanzia. Da molti anni vivo a ........ in terra di Bari.La mia famiglia di origine, per diverse ragioni, si trasferisce nel 1953 a Napoli. Sono anni difficili, si vive alla giornata. Mia mad

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