Spezzati
Papaveri rossi,
residui caldi
a ricordo di terra sudata,
nel volto freddo ora,
di suolo ghiaccio.
Bulbi sepolti,
scherzo ironico di vita,
ma dolce il color dell'erba
mista vermi,
spezzati da vanga
nel frastuono cuore.
Per un attimo,
penso alla divisione obliqua
strisciante ultimo soffio.
©
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L'autore
Marusca Leali
Marusca Leali Nata a Desenzano del Garda (Brescia), il 11-06-1983, vive a due passi dal Lago di Garda, dal fiume Chiese e dalle montagne che circondano il nostro paesaggio. La passione per l’arte in generale ha sempre fatto parte del suo modo d’esistere, attaccata alla Terra ed ai bisogni dell’umanità, trasferisce l
Commenti (2)
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alessio carlini23 novembre 2010
una fine... ed il rorro spicca nel pensiero reciso di una stagione che va dormire... che si riposa sino al nuovo soffio... piaciuta
G
Giaculatorio28 novembre 2010
Non so se è proprio così, ma mi sembra che quando la vanga spezza i vermi, anche i versi risultino spezzati. A me almeno è arrivato questo inconsueto ed originale effetto.
