In un istante noi
Accucciati l'uno all'altro
Lieve contatto tra noi
Allo scorrere di qualche fotogramma.
Brividi percorrevano le nostre membra
E invadevano i nostri sensi
E in un istante ci trovammo
a far scorrere
le nostre mani sui nostri corpi
I nostri sapori iniziarono a confondersi
Le nostre labbra sempre più calde si sfioravano
Quasi ad aumentare il desiderio
La voglia di possedere il tuo corpo
E di farlo vibrare
Con il mio diventava l'unico pensiero ossessionante
Le tue mani sui miei fianchi sinuosi nudi
Le mie mani sul tuo viso e torace
I miei baci sempre più vogliosi
I nostri corpi sempre più vicini e simbiotici
I tuoi respiri sempre più affannosi
Fusi ai miei sempre più bramosi di te
Immersi in un'atmosfera surreale
Odorante di ambra e di incenso
Che faceva viaggiare i nostri sensi
per le vie dell'Oriente.
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Commenti (1)
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alessio carlini24 novembre 2010
immagine dopo immagine, questi versi penetrano e diventano suggestivi, invitanti, decisi, profumati d'oriente... sensuale ed armoniosa poe eros!
